Caritas Insieme TV sul proprio PC

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roby noris
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Caritas Insieme TV sul proprio PC

Messaggioda roby noris » sab feb 28, 2004 6:30 pm

scaricare sul proprio PC servizi televisivi e vedere solo ciò che interessa permette di interagire e autogestirsi il mezzo. Ad esempio seguire un servizio in un angolo di schermo mentre si fa altro sul resto dello spazio a disposizione. Ma quanti sognano le pareti video autogestibili con un gesto della mano (da Minority Report)?

Dani Noris
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Messaggioda Dani Noris » mar mar 02, 2004 11:02 pm

E' da quando hai visto Fahrenheit 451 (doveva essere il 1966) che sogni di avere grandi schermi appesi dappertutto in casa.

paolo
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Messaggioda paolo » lun mar 08, 2004 8:59 am

sogno realizzato, nevvero?

roby noris
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Messaggioda roby noris » lun mar 08, 2004 1:20 pm

quasi. L'ideale è sempre comunque un'immagine pubblicitaria di qualche anno fa' con un locale dove la parete gigantesca era divisa in centinaia di schermi e una comoda poltrona da astronave troneggiava al centro. Oppure la parete dell'architetto in Matrix reload. Ma bisogna sempre avere qualcosa da sognare, se no ... che noia

roby noris
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Messaggioda roby noris » dom mar 28, 2004 7:01 pm

oggi alle 13.00 su TeleTicino Caritas Insieme non c'era come da programma e nel silenzio troneggiava lo schermo nero. Forse la causa è l'ora legale che però Windows dovrebbe regolare automaticamente anche su sofisticate macchine di messa in onda. Chissà, forse il perché non lo sapremo mai.
Ma chi ha scaricato il file del Vangelo in casa e quello dello studio con Naiaretti della Fosit e il nostro Fantoni, ieri per la terza volta padre felice, non se ne è neppure accorto perché un file te lo guardi quando vuoi. Forse sto fantasticando perché evidentemente la domanda giusta è: oltre a me che i files li ho scaricati più che altro per vedere se tutto funzionava, quante altre persone li hanno scaricati. E quante persone potrebbero scaricarli una volta conosciuta un po' di più questa possibilità.

Credo che in futuro non esisterà più la TV che abbiamo conosciuto finora con palinsesto determinato. Ci saranno oltre ai 500 canali già attuali su satellite, anche dei sistemi di scelta fra canali e banche dati tematiche per cui ci si farà il proprio palinsesto a piacimento e soprattutto all'ora e il giorno voluto. Non siamo così lontani. Attualmente consideriamo ancora TV e rete due mondi separati (lo sono ancora in un certo senso) ma presto credo saranno fusi in un unico sistema di comunicazione dove l'utente sceglierà cosa vedere, sentire o addirittura chiederà a un sistema automatico di proporre scelte a partire dai propri interessi. Come fanno le grosse case dove se compri un libro, cd o DVD ti propongono cose che probabilmente ti interessano. Apri Amazon e ti dice "Hi Roby oggi ti proponiamo questo e quello", e spesso azzeccano perché non è poi così difficile associare criteri di scelta .....
E se Caritas Insieme TV fosse ripensata per la rete e prodotta per essere utilizzata come comunicazione audio/video in rete da utilizzare sul proprio PC? Vorrebbe dire confezionare un prodotto più adeguato al mezzo particolare che non avrebbe più orari e giorni di messa in onda, durata determinata da spazi televisivi, ma una sua organizzazione funzionale al nuovo modo di utilizzarla. Ma soprattutto dovrebbe proporre un approfondimento che non è più declinato "sulla e per" la realtà locale ticinese ma per quella italofona della rete, e con una lingua o due in più cadrebbe anche la frontiera linguistica.
Ovviamente le domande sono moltissime: che significato avrebbe per una organizzazione a carattere locale abbandonare l'esclusività del proprio pubblico per un allargamento a 360 gradi, come scovare il pubblico potenziale, quale possibilità interattiva potrebbe nascere. come finanziare questa forma di presenza televisiva in rete.....

paolo
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Messaggioda paolo » dom mar 28, 2004 8:40 pm

Roby, consolati, stasera (domenica 28.03) su TSI1 l'edizione principale del telegiornale è andata in onda alle ore "19:00:14", se si prestava attenzione al filmato di sponsorizzazione immediatamente precedente...


(bestia che figüüüra) :oops: :oops:

Por
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Messaggioda Por » gio apr 01, 2004 12:12 am

Roby, e il "fascino della diretta" dove lo metti?

roby noris
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Messaggioda roby noris » dom apr 04, 2004 5:41 pm

Il fascino della diretta sta nell'inganno su ciò che è vero e sta avvenendo adesso e ciò che non lo è.
Facendo da nove anni televisione anche se in piccolo, ho sperimentato continuamente come ciò che vedi, o ciò che manderai in onda, è fortemente influenzato dallo sguardo di chi gestisce il messaggio televisivo, molto più di quanto non si creda. Non parlo di grandi o piccoli imbrogli e di manipolazione dell'informazione, con falsi spacciati per news, ma ciò che avviene sempre quando accendi la TV: perchè solo apparentemente quello che vedi in uno schermo è ciò che sta avvenendo o è avvenuto, e di fatto non può corrispondere mai, ma si può avvicinare più o meno a seconda di chi crea l'informazione partendo da un avvenimento.
Un'esperienza un tantino spinta in questo senso l'ho fatta ultimamente quando ho intervistato un personaggio (non vi dico chi è perché non sarebbe politically correct) che ha grossissimi problemi di comunicazione e ascoltandolo dal vivo si intuisce solo vagamente cosa abbia nella testa, inizia una frase, parte con 10 incisi e non conclude. Ovviamente non lo sapevo prima ma era uno di quegli ospiti che vengono in Ticino per un incontro di qualche associazione e noi li invitiamo a Caritas Insieme TV. Quando ho capito che non avrei potuto fare un'intervista normale, ma non volendo rinunciare al tema che mi stava a cuore, ho optato per una lunghissima intervista di 42 minuti e con un lavoro di due giorni ho estratto quasi 9 minuti di pezzi di frasi e addirittura parole singole, rimontando il tutto con una logica che francamente non so quanto alla fine fosse quella dell'intervistato o non piuttosto la mia. Il risultato comunque ha funzionato perfettamente anche grazie al tipo di montaggio a finestre che inganna molto bene sui tagli, e credo che nessuno dei nostri telespettatori si sia reso conto di chi effettivamente avevamo in studio. È un esempio di cosa si può fare in post produzione anche se si è poveri tapini televisivi come noi, ma anche in diretta si gioca come si vuole su una serie di componenti, e i grandi produttori TV sanno giocare bene, dall'inquadratura allo sfondo scelto, dall'ambiente sonoro alle domande e al modo di trattare un argomento, dai tempi messi a disposizione agli eventuali inserti, ai rilanci dallo studio se si è in esterno. Ecc. ecc.... Non esiste una verità televisiva ma c'è sempre un'interpretazione della verità più o meno vicina all'originale. Ma anche gli altri media non sono da meno ovviamente. Si è cominciato con i menestrelli e i trovatori e si è arrivati ai satelliti ma è sempre un'interpretazione della verità dei fatti che è riproposta.

Nonostante questo vi invito a scaricare i nostri servizi TV che ora si scaricano a 75 Kb/sec con l'ADSL e in 10 minuti di lavoro della vostra macchinetta informatica vi vedete poi un servizio di 20 minuti di Caritas Insieme sullo schermo del PC. La verità by quelli di Caritas Insieme. Un po' di pubblicità non fa male 8)


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